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Solo, con un cane.

francesco de vincenzi

Francesco De Vincenzi

Per contatti: francesco.cra@gmail.com

Il lusso della parola

 

Come puntualizza chiaramente Stefano Bartezzaghi, non siamo noi a giocare con le parole, ma piuttosto le parole a giocare con noi. Quello che possiamo fare, aggiungo io, è giocare al gioco serio di percorrere quelle strade secondarie dei processi mentali che collegano le autostrade del pensiero. Il “gioco” è già lì, mancava solo qualcuno che lo scoprisse. Il limite tra il lapsus e il gioco di parole è solo nella volontarietà dell’accostamento.

Sul rapporto (difficile) che lega uomo e linguaggio ho trovato molto stimolante il racconto di Richard Dawkins (riportato in Io della Mente, Hofstadter e Dennett), in cui i “memi” (particelle di linguaggio) vivono, si riproducono e si evolvono proprio nell’atto di essere rimescolate e trasmesse dagli uomini, ignari ospiti.

Ma l’accostamento verbale improbabile porta a sorprendenti nuove e vecchie verità. “Una nuvola passeggera lascia il tempo che trova” è una assoluta verità, mai venuta a galla solo perché nessun uomo è stato così cortese da accogliere nella sua mente e far giocare tra di loro la nuvola passeggera, la locuzione “lascia il tempo che trova” e il tempo, che è insieme spazio e condizione metereologica.

Artigiano indiscusso in questo senso è Alessandro Bergonzoni, che affronta la sfida del saper far ridere il cervello prima delle viscere, di ottenere la “risione” senza derisione, come reazione a un solletico mentale più che a un tormentone che attinge al troppo facile pronutario su società, politica, sesso.

Bio

Sono nato a Napoli, nel 1976. Vivo da sempre a Frosinone.

Studi

Scientifici, soprattutto. Sono laureato in Informatica.

Lavoro

Insegno, ogni cosa e in ogni dove. Sono insegnante di Informatica nelle scuole superiori, in corsi professionali e con contratti di docenza universitari. Sono anche, saltuariamente, sviluppatore software.

Musica

Suono il pianoforte. Ho studiato il repertorio classico al conservatorio di Frosinone. Ho studiato piano jazz in scuole private di Roma. Ho suonato in diverse Big Band della capitale, oltre a formazioni più ristrette. Ho preso una laurea in Jazz (arrangiamento per Big Band) sempre nel conservatorio di Frosinone.

Teatro

Mi cimento con entusiasmo nell’improvvisazione teatrale, nella scuola “Impro Teatro” di Roma.

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